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NON PERDERE L'OCCASIONE DI VIVERE UN'INDIMENTICABILE ESPERIENZA A ESTE

ARTE, CULTURA, NATURA E TRADIZIONE

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Categoria luogo: TESORI E MERAVIGLIE

Rocca di Ponte di Torre

La Rocca di Ponte di Torre a Este, fin dalle origini marchionali, fu un nodo strategico del sistema difensivo territoriale. Torre quadrata di 24 m e mura quadrangolari, fu testimone di occupazioni e restauri da Cangrande della Scala, Ubertino da Carrara e Venezia.

Restaurata nel 1892 e consolidata nel primo decennio del 2000, offre panorami sui Colli Euganei ed è simbolo del patrimonio storico e militare locale.

B.V. Della Salute

Alle porte di Este sorge un santuario seicentesco nato da un’immagine miracolosa che spinse l’intera comunità a costruirlo in soli due anni. Con il suo ottagono perfetto, i campanili gemelli e il bianco che lo fa emergere nel paesaggio, è un vero landmark urbano.

All’interno custodisce capolavori barocchi e una lunga storia di devozione popolare.

Vigna Contarena

Nascosta tra le mura del Castello e il pendio dei Colli Euganei, Villa Contarini degli Scrigni – la Vigna Contarena – è un gioiello segreto di Este. Un’antica residenza veneziana immersa in un paesaggio modellato da terrazzamenti, dall’orto segreto (o ‘’vigna’’) e affreschi seicenteschi.

Un luogo intimo e sorprendente, dove storia, natura e poesia convivono in perfetta armonia.

L’Icona Bizantina

L’Icona Bizantina della Madonna delle Grazie, custodita nella basilica omonima, è un’immagine mariana dalle origini misteriose. Raffigurata come Odigìtria, unisce simboli bizantini, colori sacri e dettagli teologici, come le sigle greche e i simboli degli Evangelisti.

Da secoli guida la devozione dei fedeli ed è uno dei tesori spirituali di Este.

L’opera di Antonio Zanchi

Antonio Zanchi, nato a Este nel 1631, è uno dei grandi protagonisti del barocco veneziano. Maestro del chiaroscuro e della drammaticità scenica, raggiunse la fama a Venezia con opere intense come “Il trionfo della peste”.

Este conserva un prezioso nucleo dei suoi dipinti, testimonianza del forte legame dell’artista con la città e del ruolo che ebbe nella diffusione della cultura barocca veneta.

Il Campanile Pendente

Elemento distintivo della chiesa di San Martino è il campanile pendente, che risulta essere anche la struttura più antica dell’intero monumento. La torre campanaria, alta circa 23 mt., presenta una forte pendenza che si era già manifestata nel 1400, ma che non ha mai compromesso la sua staticità.

Sul un lato del campanile è posta un’iscrizione gotica che celebra la figura del santo a cui è titolata la chiesa e riporta l’anno di riedificazione dell’edificio, il 1293.

Il Castello Carrarese

Sulla collina che domina Este, il Castello racconta storie di potere, fede e guerra. Tra torri antiche, mura e resti del passato, il tempo lascia tracce di assedi, rinascite e trasformazioni.

Oggi, tra il verde e Palazzo Mocenigo, sede del Museo Nazionale Atestino, la memoria della città si rivela in ogni pietra, invitando a scoprirla passo dopo passo.