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NON PERDERE L'OCCASIONE DI VIVERE UN'INDIMENTICABILE ESPERIENZA A ESTE

ARTE, CULTURA, NATURA E TRADIZIONE

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Passeggia, scopri,
innamorati di Este.
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— OGNI ANGOLO RACCONTA LA STORIA
Il Castello Carrarese di Este.
Secc. XI-XIV

IL CASTELLO CARRARESE DI ESTE

Sulla collina che domina Este, il Castello racconta storie di potere, fede e guerra. Tra torri antiche, mura e resti del passato, il tempo lascia tracce di assedi, rinascite e trasformazioni.

Oggi, tra il verde e Palazzo Mocenigo, sede del Museo Nazionale Atestino, la memoria della città si rivela in ogni pietra, invitando a scoprirla passo dopo passo.

Informazioni
per il tuo viaggio.
  • MODALITÀ DI ACCESSO

    Si entra liberamente nei Giardini storici, ad esclusione delle iniziative che richiedono un biglietto d’ingresso.

  • ORARI DI APERTURA

    1° ottobre – 28 febbraio:
    dalle ore 09:00 alle ore 17:00

    1° marzo – 31 maggio:
    dalle ore 08:00 alle ore 20:00

    1° giugno – 30 settembre:
    dalle ore 08:00 alle ore 23:30

  • INFORMAZIONI ATTUALI

    È possibile che i Giardini siano momentaneamente chiusi durante le fasi di allestimento degli eventi o per lavori eccezionali.

    Oltre ai Giardini storici, la città offre aperture programmate e visite guidate all’area archeologica sommitale, con la possibilità di salire sul Mastio e scoprire il suggestivo “Castelletto del Soccorso” nell’angolo nord‑est delle mura carraresi.

DOVE ?
Via Guido Negri, 9 35042 Este PD
TELEFONO
UFFICIO I.A.T.
+39 0429 600462

Il Castello che non c’è più:
un viaggio nella memoria di Este.

Sulla sommità del colle che domina Este, ogni pietra racconta secoli di storia. Il Castello di Este, tra torri, mura e rovine, conserva le tracce di un passato fatto di potere, fede, guerra e cultura. Le prime fortificazioni risalgono all’XI secolo, erette dai marchesi d’Este in una posizione strategica, già sede di insediamenti altomedievali e vicino alle antiche vie romane.

La rocca originale comprendeva mura regolari, torri e una chiesa absidata, visibile dall’esterno, simbolo di autorità e devozione. Al centro, sulla collina, un grande torrione ospitava residenze e strutture di servizio, testimoniando la vita quotidiana del castello. Assedi e distruzioni, come quello dei padovani nel 1213, lasciarono macerie da cui sorse il Mastio pentagonale, capolavoro di ingegneria militare, unico a resistere agli attacchi successivi.

Nel XIV secolo Ubertino da Carrara diede vita al castello che oggi possiamo ancora percepire: nuove mura, torri e rampe ridefinirono la sommità del colle, trasformando l’area in una fortezza simbolica. Con i secoli, il castello perse la funzione militare e fu trasformato in parco pubblico, offrendo terrazze panoramiche e scorci suggestivi sulla città.

Accanto sorge Palazzo Mocenigo, elegante dimora veneziana del XVI secolo, costruita sulle antiche mura e decorata con affreschi seicenteschi attribuiti a Giulio Carpioni. Oggi ospita il Museo Nazionale Atestino, custode della più completa collezione sulla civiltà dei Veneti antichi, di cui Este era capitale.

Camminando tra il verde e le rovine, il visitatore può ancora percepire il respiro del tempo: ogni pietra, ogni frammento, racconta storie di potere, guerra, fede e rinascita. Il Castello di Este è un luogo da esplorare con calma, dove la memoria della città prende forma tra le rovine e la natura, invitando a scoprire il fascino di un passato che continua a vivere.

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