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NON PERDERE L'OCCASIONE DI VIVERE UN'INDIMENTICABILE ESPERIENZA A ESTE

ARTE, CULTURA, NATURA E TRADIZIONE

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Categoria luogo: LUOGHI IMPERDIBILI

Villa Malipiero

Tra campi e vigne ai piedi dei Colli Euganei, Ca’ Mori emerge con la sobria eleganza delle ville seicentesche. Nata per i Malipiero e poi passata ai Corner, ha attraversato secoli di trasformazioni senza perdere il legame con la terra.

Oggi, sede dell’Ente Parco, unisce memoria e paesaggio, ponte vivo tra storia e natura.

Villa Pisani

Villa Pisani, tra gli edifici più antichi di Este, nasce come proprietà dei duchi d’Este e passa ai Pisani nel 1537. Dal nucleo rinascimentale si evolve in una prestigiosa villa settecentesca che ridisegna la città.

Tra Ottocento e Novecento perde barchesse e brolo, ma il muro antico conserva la memoria di cinque secoli di trasformazioni urbane.

Villa Dolfin – Boldù

Villa Dolfin Boldù, elegante palazzetto veneziano vicino al Duomo di Este, racconta secoli di storia. Donata al Comune nel 1940, è stata restaurata tra 2000 e 2005 e trasformata in biblioteca civica.

Il recupero ha valorizzato architettura, annessi e giardino, restituendo alla città un raffinato luogo di cultura.

Villa Albrizzi

Villa Albrizzi, prima grande residenza “fuoriporta” di Este, unisce eleganza veneziana e quiete rurale lungo il Bisatto. Sorta nel XVII secolo e perfezionata dagli Albrizzi, conserva un magnifico padiglione delle feste settecentesco, un parco romantico e un antico approdo privato.

Oggi, abitata, accoglie i visitatori tra storia, natura e raffinata ospitalità.

Villa Benvenuti

Arroccata sul colle che domina Este, Villa Cornaro Farsetti Benvenuti racconta cinque secoli di storia tra architettura rinascimentale, atmosfere romantiche e un parco scenografico attribuito a Jappelli.

Dal sogno culturale di Alvise Cornaro all’eleganza settecentesca dei Farsetti fino alla visione ottocentesca dei Benvenuti, la villa è un luogo ideale per chi ama arte, natura e panorami unici sui Colli Euganei.

Il Sentiero del Principe

Il sentiero rappresenta l’anello ideale che collega i principali luoghi del Parco Letterario della Collina Estense: dal Castello dei Trovatori che cantarono Beatrice d’Este, all’Arco del Falconetto voluto dal Cornaro, mecenate del Ruzante; dalla Villa ex-Kunkler, dove Shelley compose alcune sue opere, fino al borgo di Calaone, con possibile deviazione verso l’ex Convento di Salarola.

Lungo il cammino si incontrano anche importanti testimonianze architettoniche di Este, come Villa Vigna Contarena e il Palazzo del Principe, immerse in un contesto naturalistico che comprende la storica pineta e la flora autoctona.

Museo Naturalistico Villa Beatrice

Tra i profili morbidi dei Colli Euganei, Villa Beatrice d’Este accoglie i visitatori in un luogo dove il silenzio del paesaggio dialoga con secoli di storia. La villa sorge sul Monte Gemola, in una posizione panoramica che già nel Medioevo attirò eremiti e religiose in cerca di contemplazione.

Il Quartiere residenziale Romano


A pochi passi dalla Chiesa della Salute si apre un affascinante angolo di storia romana, un’area archeologica recintata che permette di immergersi nell’antica Ateste.

Qui, tra resti di edifici e una strada perfettamente riconoscibile, riaffiora l’impianto urbano della Este romana, riportato alla luce dagli scavi condotti tra il 1967 e il 1974.

La Necropoli Preromana

Questa straordinaria necropoli ricca di tracce della civiltà dei Veneti antichi è situata in via Santo Stefano, in uno dei quartieri storici della città. Si tratta del più importante sito archeologico relativo alla civiltà dei Veneti antichi, che proprio in Este costituirono il loro più rilevante insediamento stabile, reputato la capitale riconosciuta di questa collettività.

La fondazione della necropoli risale all’età del Bronzo (VIII-VII secolo a.C.) e la sua destinazione funeraria è stata attiva per molti secoli.