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NON PERDERE L'OCCASIONE DI VIVERE UN'INDIMENTICABILE ESPERIENZA A ESTE

ARTE, CULTURA, NATURA E TRADIZIONE

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Categoria luogo: Percorso veneziano

PERCORSI URBANI

Villa Albrizzi

Villa Albrizzi, prima grande residenza “fuoriporta” di Este, unisce eleganza veneziana e quiete rurale lungo il Bisatto. Sorta nel XVII secolo e perfezionata dagli Albrizzi, conserva un magnifico padiglione delle feste settecentesco, un parco romantico e un antico approdo privato.

Oggi, abitata, accoglie i visitatori tra storia, natura e raffinata ospitalità.

Vigna Contarena

Nascosta tra le mura del Castello e il pendio dei Colli Euganei, Villa Contarini degli Scrigni – la Vigna Contarena – è un gioiello segreto di Este. Un’antica residenza veneziana immersa in un paesaggio modellato da terrazzamenti, dall’orto segreto (o ‘’vigna’’) e affreschi seicenteschi.

Un luogo intimo e sorprendente, dove storia, natura e poesia convivono in perfetta armonia.

Villa Benvenuti

Arroccata sul colle che domina Este, Villa Cornaro Farsetti Benvenuti racconta cinque secoli di storia tra architettura rinascimentale, atmosfere romantiche e un parco scenografico attribuito a Jappelli.

Dal sogno culturale di Alvise Cornaro all’eleganza settecentesca dei Farsetti fino alla visione ottocentesca dei Benvenuti, la villa è un luogo ideale per chi ama arte, natura e panorami unici sui Colli Euganei.

Villa Kunkler

Tra i Colli Euganei sorge Villa Kunkler, nota anche come Villa Byron, antico convento dei Cappuccini e rifugio di poeti e viaggiatori romantici. Qui Shelley e la moglie Mary composero alcune delle loro opere, ispirati dallo stesso paesaggio che incantò Petrarca.

Trasformata nell’Ottocento in elegante residenza con parco, la villa conserva un fascino sospeso tra storia, letteratura e natura, tappa preziosa del Parco Letterario dei Colli Euganei.

La Torre Civica di Porta Vecchia

Alla porta sud‑orientale del centro storico si erge la Torre Civica di Porta Vecchia, simbolo iconico di Este.

Ricostruita nel XVII secolo dopo un terremoto, custodisce l’antico meccanismo dell’orologio pubblico e la campana del 1637. Restaurata più volte, oggi è un vero landmark urbano che definisce l’identità della città e accoglie chi vi entra con la sua presenza verticale e scenografica.