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NON PERDERE L'OCCASIONE DI VIVERE UN'INDIMENTICABILE ESPERIENZA A ESTE

ARTE, CULTURA, NATURA E TRADIZIONE

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Categoria luogo: Itinerari

Villa Benvenuti

Arroccata sul colle che domina Este, Villa Cornaro Farsetti Benvenuti racconta cinque secoli di storia tra architettura rinascimentale, atmosfere romantiche e un parco scenografico attribuito a Jappelli.

Dal sogno culturale di Alvise Cornaro all’eleganza settecentesca dei Farsetti fino alla visione ottocentesca dei Benvenuti, la villa è un luogo ideale per chi ama arte, natura e panorami unici sui Colli Euganei.

Piazza Maggiore

Piazza Maggiore è il cuore narrante di Este: un luogo dove antichi mercati, palazzi veneziani, riti popolari e pietre secolari si intrecciano in un’unica grande storia.

Qui il tempo non si ferma: invita a camminare, ascoltare, lasciarsi incantare. 

L’opera di Antonio Zanchi

Antonio Zanchi, nato a Este nel 1631, è uno dei grandi protagonisti del barocco veneziano. Maestro del chiaroscuro e della drammaticità scenica, raggiunse la fama a Venezia con opere intense come “Il trionfo della peste”.

Este conserva un prezioso nucleo dei suoi dipinti, testimonianza del forte legame dell’artista con la città e del ruolo che ebbe nella diffusione della cultura barocca veneta.

Il Campanile Pendente

Elemento distintivo della chiesa di San Martino è il campanile pendente, che risulta essere anche la struttura più antica dell’intero monumento. La torre campanaria, alta circa 23 mt., presenta una forte pendenza che si era già manifestata nel 1400, ma che non ha mai compromesso la sua staticità.

Sul un lato del campanile è posta un’iscrizione gotica che celebra la figura del santo a cui è titolata la chiesa e riporta l’anno di riedificazione dell’edificio, il 1293.

Il Castello Carrarese

Sulla collina che domina Este, il Castello racconta storie di potere, fede e guerra. Tra torri antiche, mura e resti del passato, il tempo lascia tracce di assedi, rinascite e trasformazioni.

Oggi, tra il verde e Palazzo Mocenigo, sede del Museo Nazionale Atestino, la memoria della città si rivela in ogni pietra, invitando a scoprirla passo dopo passo.

Il Quartiere residenziale Romano


A pochi passi dalla Chiesa della Salute si apre un affascinante angolo di storia romana, un’area archeologica recintata che permette di immergersi nell’antica Ateste.

Qui, tra resti di edifici e una strada perfettamente riconoscibile, riaffiora l’impianto urbano della Este romana, riportato alla luce dagli scavi condotti tra il 1967 e il 1974.

La Necropoli Preromana

Questa straordinaria necropoli ricca di tracce della civiltà dei Veneti antichi è situata in via Santo Stefano, in uno dei quartieri storici della città. Si tratta del più importante sito archeologico relativo alla civiltà dei Veneti antichi, che proprio in Este costituirono il loro più rilevante insediamento stabile, reputato la capitale riconosciuta di questa collettività.

La fondazione della necropoli risale all’età del Bronzo (VIII-VII secolo a.C.) e la sua destinazione funeraria è stata attiva per molti secoli.

Museo Nazionale Atestino

Nel cinquecentesco Palazzo Mocenigo, sulle antiche mura del Castello dei Carraresi, il Museo Nazionale Atestino svela la civiltà dei Veneti antichi.

Tra tombe, bronzi, iscrizioni e reperti romani, ogni sala racconta storie di vita, riti e scambi culturali, offrendo un viaggio immersivo tra memoria, arte e storia di Este.

Villa Kunkler

Tra i Colli Euganei sorge Villa Kunkler, nota anche come Villa Byron, antico convento dei Cappuccini e rifugio di poeti e viaggiatori romantici. Qui Shelley e la moglie Mary composero alcune delle loro opere, ispirati dallo stesso paesaggio che incantò Petrarca.

Trasformata nell’Ottocento in elegante residenza con parco, la villa conserva un fascino sospeso tra storia, letteratura e natura, tappa preziosa del Parco Letterario dei Colli Euganei.