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ARTE, CULTURA, NATURA E TRADIZIONE

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Passeggia, scopri,
innamorati di Este.

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— OGNI ANGOLO RACCONTA LA STORIA
Il Duomo Abbaziale
di Santa Tecla.
1690-1702

IL DUOMO DI SANTA TECLA

Il Duomo di Santa Tecla, sorto tra IV e V secolo, è il più antico luogo di culto di Este.

Ricostruito e ampliato nei secoli, fino alla completa riedificazione dopo il sisma del 1688, custodisce, tra le tante opere,  capolavori come la Pala di G. B. Tiepolo, una scultura di A. Corradini e un intenso Crocifisso trecentesco, offrendo un viaggio nell’arte sacra dal Medioevo al Settecento.

Informazioni
per il tuo viaggio.
  • MODALITÀ DI ACCESSO

    Ingresso libero.

  • ORARI DI APERTURA

    Aperto tutti i giorni
    8.00-12:00 e 15.30-19.00 ora solare
    8.00-12:00 e 16.00-19.30 ora legale

  • INFORMAZIONI ATTUALI

    Si invitano gruppi e visitatori singoli ad astenersi dalle visite durante le celebrazioni religiose.
    Maggiori info: https://www.duomoeste.it/.

DOVE ?
Piazza Santa Tecla, 6 35042 Este PD
TELEFONO

Il cuore spirituale
e storico di Este.

Il Duomo di Santa Tecla è il più antico luogo di culto cristiano di Este e uno dei simboli più affascinanti della città. Le sue origini risalgono probabilmente al IV‑V secolo, quando una prima chiesa dedicata a Santa Tecla – vergine e martire dell’Asia Minore – sorse  in un’area dove le indagini archeologiche hanno finora restituito evidenze e strutture riconducibili a contesti residenziali, attestando una precedente fase di occupazione abitativa del sito.  Da allora, la storia del Duomo si intreccia con quella della comunità atestina, attraversando epoche, ricostruzioni e trasformazioni.

Nel Medioevo la chiesa divenne pieve battesimale e centro religioso del territorio, affacciata sull’antica piazza cittadina di origine romana. Dopo il terremoto del 1117 fu ricostruita dal duca Enrico il Nero e, tra Trecento e Quattrocento, ampliata fino a raggiungere cinque navate. Le descrizioni del vescovo Pietro Barozzi (1489) permettono oggi di immaginare l’imponente complesso romanico, con campanile, battistero e cappella di Santa Tecla.

Tra XVI e XVII secolo il Duomo cambiò volto: l’arciprete Antonio Fracanzani ne invertì l’orientamento per aprirlo verso la città in espansione, mentre celebri architetti come Vincenzo Scamozzi e Antonio Gaspari ne ridisegnarono gli spazi. Un nuovo terremoto, nel 1688, rese necessaria la completa ricostruzione dell’edificio.

Oggi il Duomo di Santa Tecla è un luogo che racconta secoli di fede, arte e storia, un punto di riferimento imprescindibile per chi visita Este e desidera scoprire le radici più profonde della città.

Le opere d’arte del Duomo di Santa Tecla

All’interno del Duomo di Santa Tecla si conserva un ricco patrimonio artistico che racconta secoli di devozione e creatività. Tra le opere più significative spicca la Pala di Santa Tecla di Giambattista Tiepolo (1759), un capolavoro del Settecento veneziano che raffigura la santa mentre intercede per la città di Este, avvolta da una luce teatrale e vibrante.

Di particolare pregio è anche la scultura di Antonio Corradini, maestro del Barocco italiano, noto per le sue figure velate: un’opera raffinata e di grande sensibilità, che aggiunge al percorso un tocco di eleganza e virtuosismo tecnico.

Di grande rilievo è pure il Crocifisso ligneo trecentesco, una scultura intensa e drammatica che testimonia la profonda spiritualità medievale. Nelle cappelle laterali si trovano, inoltre, tele e altari barocchi e neoclassici, tra cui opere di Antonio Zanchi, che arricchiscono il percorso con colori, simboli e atmosfere diverse.

Il Duomo custodisce infine preziosi arredi liturgici, sculture e testimonianze della sua lunga storia, offrendo al visitatore un viaggio affascinante attraverso l’arte sacra dal Medioevo all’età moderna.

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