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NON PERDERE L'OCCASIONE DI VIVERE UN'INDIMENTICABILE ESPERIENZA A ESTE

ARTE, CULTURA, NATURA E TRADIZIONE

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— OGNI ANGOLO RACCONTA LA STORIA
L’Icona bizantina.
Origine incerta

L’ICONA BIZANTINA

L’Icona Bizantina della Madonna delle Grazie, custodita nella basilica omonima, è un’immagine mariana dalle origini misteriose. Raffigurata come Odigìtria, unisce simboli bizantini, colori sacri e dettagli teologici, come le sigle greche e i simboli degli Evangelisti.

Da secoli guida la devozione dei fedeli ed è uno dei tesori spirituali di Este.

Informazioni
per il tuo viaggio.
  • MODALITÀ DI ACCESSO

    Ingresso libero

  • ORARI DI APERTURA

    Ora solare:
    08.00 – 12.00
    15.30 – 18.30

    Ora legale:
    08.00 – 12.00
    16.30 – 19.00

  • INFORMAZIONI ATTUALI

    Si invitano gruppi e visitatori singoli ad astenersi dalle visite durante le celebrazioni religiose.
    Maggiori info: https://www.santamariadellegrazieeste.it

DOVE ?
Via Principe Umberto, 57 35042 Este PD
TELEFONO
+39 0429 2151
Parrocchia di Santa Maria delle Grazie

L’Icona Bizantina di
Santa Maria delle Grazie.

Nella quiete dell’abside della Basilica delle Grazie si conserva uno dei simboli spirituali più affascinanti di Este: l’Icona Bizantina della Madonna delle Grazie, un’immagine sacra avvolta dal mistero delle sue origini. La storia non ha lasciato documenti certi sul suo arrivo, né testimonianze dirette della sua realizzazione; ciò che rimane è un grande dipinto mariano che nei secoli ha guidato la devozione dei fedeli.

L’opera raffigura la Vergine secondo il modello dell’Odigìtria, “Colei che indica la via”: Maria rivolge lo sguardo ai fedeli e presenta il Bambino Gesù, che tiene un rotolo con i testi sacri. Le lettere greche “IC XC” e “MP OY”, simboli dell’ortodossia cristiana, confermano la natura bizantina dell’immagine.

Pur discostandosi dalle dimensioni e dai materiali tipici delle icone tradizionali, il dipinto conserva la profondità teologica dell’arte sacra orientale. I colori seguono la simbologia bizantina:

  • blu, la trascendenza divina;
  • rosso, l’umanità e il sacrificio;
  • verde, la vita e la fertilità;
  • marrone, la terra;
  • bianco, la luce e la pace.

Un dettaglio prezioso arricchisce l’aureola della Vergine: i simboli dei quattro Evangelisti, segno della cura e della sapienza dell’ignoto iconografo che, secondo la tradizione, si preparava spiritualmente prima di dipingere, consapevole che l’icona era considerata un’opera ispirata da Dio.

Oggi l’Icona della Madonna delle Grazie continua a essere un punto di riferimento per pellegrini e visitatori. La sua presenza silenziosa, solenne e materna accompagna da secoli la vita della città, trasformando la basilica in un luogo dove arte, fede e storia si intrecciano in un’unica, intensa esperienza spirituale. Un tesoro da scoprire per chi desidera conoscere l’anima più profonda di Este.

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