Passa al contenuto principale

NON PERDERE L'OCCASIONE DI VIVERE UN'INDIMENTICABILE ESPERIENZA A ESTE

ARTE, CULTURA, NATURA E TRADIZIONE

Contattaci
Passeggia, scopri,
innamorati di Este.

Passeggia, scopri,
innamorati di Este.

— OGNI ANGOLO RACCONTA LA STORIA

Le Mura del Castello:
pietre antiche e orizzonti.

Secc. XIV

LE MURA DEL CASTELLO CARRARESE

Il Castello Carrarese di Este è un viaggio nel tempo: dalle mura ricostruite nel 1339 da Ubertino da Carrara, nate dalle rovine della cittadella estense, al giardino che oggi abbraccia la città.

L’eleganza delle mura e le torri raccontano un Medioevo intatto, mentre eventi internazionali e il Museo Atestino trasformano questo luogo storico in un’esperienza viva e sorprendente.

Informazioni
per il tuo viaggio.
  • MODALITÀ DI ACCESSO

    Si entra liberamente nei Giardini storici, ad esclusione delle iniziative che richiedono un biglietto d’ingresso.

  • ORARI DI APERTURA

    1° ottobre – 28 febbraio:
    dalle ore 09:00 alle ore 17:00

    1° marzo – 31 maggio:
    dalle ore 08:00 alle ore 20:00

    1° giugno – 30 settembre:
    dalle ore 08:00 alle ore 23:30

  • INFORMAZIONI ATTUALI

    È possibile che i Giardini siano momentaneamente chiusi durante le fasi di allestimento degli eventi o per lavori eccezionali.

    Oltre ai Giardini storici, la città offre aperture programmate e visite guidate all’area archeologica sommitale, con la possibilità di salire fino al Mastio e scoprire il suggestivo “Castelletto del Soccorso” nell’angolo nord‑est delle mura carraresi.

DOVE ?
Via G. Negri, 9, 35042 Este PD
TELEFONO
UFFICIO I.A.T.
+39 0429 600462

Un viaggio tra storia, arte
ed eventi internazionali.

Il profilo inconfondibile del Castello Carrarese domina Este come un ponte tra passato e presente, raccontando una storia affascinante fatta di distruzioni, rinascite e straordinaria vitalità culturale. Le mura che oggi ammiriamo, eleganti e possenti, furono ricostruite a partire dal 1339 da Ubertino da Carrara, Signore di Padova, dopo che gli stessi Padovani avevano raso al suolo l’antica cittadella medievale degli Este. Un gesto drastico che aprì però la strada alla creazione di una delle architetture difensive più armoniose e suggestive del Veneto.

La “cartolina classica” di Este ritrae proprio queste mura: un abbraccio di pietra che cinge un giardino rigoglioso nel cuore della città, evocando un Medioevo quasi fiabesco. Ancora oggi è evidente la logica militare che guidò la loro costruzione: mura alte, snelle, scandite da torri ravvicinate pensate per colpire chi tentasse di scalarle; un fossato lungo il lato a valle, alimentato dall’allora Sirone, un tempo ramo dell’Adige; e due torri: il Mastio sulla sommità della collina interna ed una torre d’angolo – la Torre del Soccorso – che si staglia con la sua geometria pura e la sua essenzialità.

Osservando da vicino il paramento murario, si coglie l’eccezionalità dell’opera: le Mura Carraresi furono costruite ex novo in pochi anni, con maestranze di grande abilità. L’omogeneità della tessitura muraria, priva di rattoppi, e i rinforzi angolari in mattoni rivelano una professionalità rara, forse più vicina all’arte del costruire palazzi che a quella delle fortificazioni.

Oggi, questo straordinario complesso non è solo un monumento da ammirare, ma un luogo vivo, che accoglie eventi di respiro nazionale e internazionale. Concerti, festival, rassegne culturali e spettacoli trovano nelle mura carraresi una cornice unica, capace di trasformare ogni appuntamento in un’esperienza indimenticabile.

All’interno del perimetro fortificato si trova inoltre il Museo Nazionale Atestino, uno dei più importanti musei archeologici d’Italia, custode della storia antichissima del territorio e delle testimonianze della civiltà paleoveneta. Un connubio perfetto tra archeologia, architettura medievale e cultura contemporanea.

Visitare il Castello Carrarese significa immergersi in un luogo dove la storia non è mai ferma: vive nelle pietre, negli spazi verdi, negli eventi che animano le sue mura e nella capacità di Este di valorizzare un patrimonio che continua a sorprendere. Un invito a scoprire un gioiello che unisce memoria e futuro con eleganza e autenticità.

Percorsi urbani:
scegli il tuo preferito.