Tra devozione, arte e leggende
Este è una città in cui la devozione mariana non è solo un tratto religioso, ma un elemento identitario che attraversa i secoli. Chiese, icone miracolose, apparizioni e antiche tradizioni popolari raccontano un legame profondo con la Madonna, un legame che ha generato capolavori artistici, santuari e luoghi di culto ancora oggi vivi e frequentati. L’Itinerario Mariano invita a scoprire questi spazi sacri, dove fede, storia e bellezza si intrecciano in modo unico.
Un percorso tra fede e bellezza
L’Itinerario Mariano di Este è un viaggio che unisce arte, spiritualità e tradizioni popolari. Dalle apparizioni leggendarie ai capolavori rinascimentali, dalle icone bizantine agli affreschi votivi, ogni tappa racconta un frammento della profonda relazione tra la città e la Madonna. Un percorso ideale per chi desidera scoprire un volto intimo e autentico di Este, dove la storia religiosa si intreccia con la bellezza dell’arte e la forza della devozione.
TAPPA
Basilica di Santa Maria delle Grazie: il cuore della devozione cittadina
La Basilica delle Grazie è il santuario mariano per eccellenza della città. Al centro dell’abside, visibile fin dall’ingresso, si trova l’icona della Madonna con il Bambino, una tavola di scuola cretese‑bizantina giunta a Este nel XV secolo. Quest’immagine, carica di storia e spiritualità, è da secoli il fulcro della devozione popolare e uno dei simboli più amati dagli atestini.
TAPPA
Basilica di Santa Maria delle Grazie: il cuore della devozione cittadina
La Basilica delle Grazie è il santuario mariano per eccellenza della città. Al centro dell’abside, visibile fin dall’ingresso, si trova l’icona della Madonna con il Bambino, una tavola di scuola cretese‑bizantina giunta a Este nel XV secolo. Quest’immagine, carica di storia e spiritualità, è da secoli il fulcro della devozione popolare e uno dei simboli più amati dagli atestini.
TAPPA
Museo Nazionale Atestino: la Madonna di Cima da Conegliano
All’interno del Museo Nazionale Atestino è custodita un’altra preziosa testimonianza mariana: la Madonna con il Bambino di Cima da Conegliano, uno dei massimi pittori del Rinascimento veneto. Un’opera che unisce dolcezza, luminosità e profondità spirituale, arricchendo ulteriormente il patrimonio mariano della città.
TAPPA
Museo Nazionale Atestino: la Madonna di Cima da Conegliano
All’interno del Museo Nazionale Atestino è custodita un’altra preziosa testimonianza mariana: la Madonna con il Bambino di Cima da Conegliano, uno dei massimi pittori del Rinascimento veneto. Un’opera che unisce dolcezza, luminosità e profondità spirituale, arricchendo ulteriormente il patrimonio mariano della città.
TAPPA
Madonna della Salute: un’immagine nata dalla devozione popolare
La Chiesa della Madonna della Salute custodisce un’immagine mariana particolarmente venerata, dipinta nel 1626 da Giulio De Rossi su commissione di Giovanni Antonio Capovino, che la fece realizzare su un pilastro del muro di cinta del proprio podere. Da questa semplice immagine votiva nacque un culto intenso, che portò alla costruzione della chiesa attuale, oggi meta di pellegrinaggi e preghiere.
TAPPA
Madonna della Salute: un’immagine nata dalla devozione popolare
La Chiesa della Madonna della Salute custodisce un’immagine mariana particolarmente venerata, dipinta nel 1626 da Giulio De Rossi su commissione di Giovanni Antonio Capovino, che la fece realizzare su un pilastro del muro di cinta del proprio podere. Da questa semplice immagine votiva nacque un culto intenso, che portò alla costruzione della chiesa attuale, oggi meta di pellegrinaggi e preghiere.
TAPPA
Madonna del Pilastro: un affresco miracoloso
Simile è la storia della Chiesa della Madonna del Pilastro, edificata in seguito alla venerazione di un’immagine tardo‑quattrocentesca attribuita alla scuola di Jacopo da Montagnana. L’affresco, ritenuto miracoloso, è ancora conservato nel suo pilastro originale, collocato al centro dell’abside: un dettaglio architettonico unico che testimonia la volontà di preservare il luogo esatto della devozione.
TAPPA
Madonna del Pilastro: un affresco miracoloso
Simile è la storia della Chiesa della Madonna del Pilastro, edificata in seguito alla venerazione di un’immagine tardo‑quattrocentesca attribuita alla scuola di Jacopo da Montagnana. L’affresco, ritenuto miracoloso, è ancora conservato nel suo pilastro originale, collocato al centro dell’abside: un dettaglio architettonico unico che testimonia la volontà di preservare il luogo esatto della devozione.
scegli il tuo preferito.







