
innamorati di Este.

innamorati di Este.
che conquista il paesaggio.


IL COMPLESSO DEL CASTELLETTO del SOCCORSO del CASTELLO CARRARESE
IL COMPLESSO DEL CASTELLETTO del SOCCORSO del CASTELLO CARRARESE
per il tuo viaggio.
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MODALITÀ DI ACCESSO
La struttura è aperta esclusivamente in occasione delle iniziative organizzate in loco, secondo programmazione e orari definiti dagli organizzatori.
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ORARI DI APERTURA
1° ottobre – 28 febbraio:
dalle ore 09:00 alle ore 17:001° marzo – 31 maggio:
dalle ore 08:00 alle ore 20:001° giugno – 30 settembre:
dalle ore 08:00 alle ore 23:30L’accesso alla struttura è libero, salvo gli eventi che prevedono un biglietto d’ingresso stabilito dagli organizzatori.
Link a NEWS https://estedavivere.it/2025/05/14/visita-alle-torri-maistre-del-castello-carrarese-di-este/ -
INFORMAZIONI ATTUALI
La visita al complesso si svolge in piccoli gruppi per garantire la massima sicurezza e tutela del sito. Si invita il pubblico a seguire con attenzione le indicazioni fornite dal personale di sorveglianza, che accompagna e coordina gli accessi lungo il percorso.
La torre che sorvegliava
l’arrivo al Castello.
Nel cuore del sistema fortificato medievale di Este sopravvive uno dei suoi elementi più suggestivi: il complesso del Castelletto della Torre del Soccorso, una delle due torri ancora integre dell’antico Castello Carrarese (1339–1340). La terza, la celebre “Torre del Tormento”, sorgeva presso la porta sud ed è oggi ricordata solo da una traccia muraria visibile sulla terrazza di Palazzo Mocenigo.
Il complesso del Soccorso conserva ancora la sua articolazione originaria: un primo cortiletto esterno, un ridotto interno destinato alla difesa estrema, una torre laterale collegata alle mura orientali e infine il maestoso mastio, innalzato successivamente fino ai 29 metri attuali. Con muri spessi un metro e mezzo e quattro piani interni, la torre era un presidio militare e alloggio per i militari.
Una curiosità affascinante sulla Torre del Soccorso riguarda la sua funzione “segreta” all’interno del sistema difensivo carrarese. Nonostante oggi sia conosciuta soprattutto per il panorama che offre, la torre era progettata come ultimo rifugio dei difensori: in caso di sfondamento della porta, i soldati potevano arretrare nel ridotto interno e poi nel mastio, che fungeva da vero e proprio “bunker” medievale. Un dettaglio sorprendente è che la sopraelevazione veneziana, che la porta agli attuali 29 metri, non fu pensata solo per scopi militari: serviva anche come torre di avvistamento per controllare i traffici e i movimenti lungo la pianura, trasformandola in un punto strategico non solo per la guerra, ma anche per l’economia della città.
Oggi la terrazza sommitale offre uno dei panorami più affascinanti della città: dal centro storico al Mastio sommitale, dalle ville del monte Murale fino a Calaone e alla Rocca di Monselice. Un luogo dove la storia militare si trasforma in esperienza culturale e paesaggistica, invitando il visitatore a scoprire Este dall’alto, attraverso lo sguardo delle sue antiche fortificazioni.
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