
Passeggia, scopri,
innamorati di Este.

innamorati di Este.


LA VILLA SARTORI BOROTTO
Nel cuore di Este, Villa Sartori Borotto racconta l’arrivo dei patrizi veneziani nel XVI secolo. Elegante palazzetto seicentesco, conserva l’impianto della villa veneta e un raro giardino storico, silenzioso e intatto.
Tra architettura armoniosa e memorie di un grande lotto nobiliare, è uno dei gioielli nascosti della città.
per il tuo viaggio.
-
MODALITÀ DI ACCESSO
Visita esterna.
-
INFORMAZIONI ATTUALI
Proprietà privata.
Un’oasi segreta
nel cuore di Este.
Nel pieno della prima ondata di patrizi veneziani che, nel XVI secolo, scelsero Este come luogo privilegiato per le loro residenze di campagna, alcuni individuarono in via Garibaldi, vicino al Duomo, un’area ideale per costruire dimore di prestigio. Tra queste, Villa Sartori Borotto è una delle testimonianze più affascinanti: un palazzetto seicentesco che, nonostante gli ampliamenti successivi, conserva ancora oggi un raro affaccio su un giardino storico perfettamente mantenuto, un piccolo paradiso verde nel cuore della città.
Architettura veneta, eleganza urbana
L’impianto interno della villa segue fedelmente lo schema della villa veneta classica:
- salone centrale passante, ripetuto ai vari piani
- stanze laterali disposte simmetricamente
- un volume retrostante a “L”, aggiunto in epoca successiva, che introduce una lieve asimmetria nei prospetti
All’interno, la casa ha mantenuto un’eleganza sobria e nobile, mentre all’esterno si apre su un giardino che sembra sospeso nel tempo. È uno di quei luoghi che invitano a sedersi ogni giorno in un punto diverso, a osservare la luce che cambia, a cogliere dettagli inattesi. Chi ama disegnare porta con sé un taccuino; chi preferisce fotografare trova scorci perfetti, come il piccolo ipogeo dell’antica ghiacciaia, un curioso incontro tra sacro e profano.
Un grande lotto che si trasforma nei secoli
Tra XVII e XVIII secolo, il vasto lotto dei Sartori Borotto venne suddiviso in due parti asimmetriche:
- una porzione, affacciata su Piazza Trento, divenne il giardino cintato del palazzo principale
- l’altra, più ampia, si trasformò in un grande brolo, collegato alla villa urbana su via Garibaldi (oggi area della scuola elementare)
All’inizio del XIX secolo, la proprietà risultava ormai frazionata in molte parti distinte:
- il palazzo su Piazza Trento con il suo giardino
- l’edificio laterale sulla piazza (oggi ricostruito come alloggi comunali)
- i lotti interni, liberi e non più connessi al complesso originario
- il palazzo su via Garibaldi
- il volume a “L” retrostante, entrambi dotati di un piccolo cortile pertinenziale
Un mosaico di proprietà che racconta la storia di una famiglia e di una città in continua evoluzione.
Un giardino raro, un’atmosfera unica
Ciò che rende oggi Villa Sartori Borotto così speciale è il suo giardino storico, un affaccio verde ormai raro nel centro di Este. Protetto, silenzioso, perfettamente curato, conserva l’atmosfera delle antiche dimore veneziane: un luogo dove il tempo sembra rallentare, dove ogni dettaglio – un muro antico, un’ombra, un albero – racconta una storia.
Un piccolo gioiello da scoprire
Villa Sartori Borotto è una dimora che unisce:
- la tradizione architettonica della villa veneta
- la raffinatezza urbana di una residenza seicentesca
- il fascino intatto di un giardino storico
- la memoria di un grande lotto nobiliare oggi frammentato
Un luogo discreto, elegante, sorprendente: una delle perle nascoste del centro storico di Este.
scegli il tuo preferito.





