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NON PERDERE L'OCCASIONE DI VIVERE UN'INDIMENTICABILE ESPERIENZA A ESTE

ARTE, CULTURA, NATURA E TRADIZIONE

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Categoria luogo: Percorso medievale

Rocca di Ponte di Torre

La Rocca di Ponte di Torre a Este, fin dalle origini marchionali, fu un nodo strategico del sistema difensivo territoriale. Torre quadrata di 24 m e mura quadrangolari, fu testimone di occupazioni e restauri da Cangrande della Scala, Ubertino da Carrara e Venezia.

Restaurata nel 1892 e consolidata nel primo decennio del 2000, offre panorami sui Colli Euganei ed è simbolo del patrimonio storico e militare locale.

Il Mastio del Castello

Il Mastio del Castello Carrarese, icona dei Colli Euganei, domina Este dall’XI secolo. Fulcro visivo dell’asse urbano e protagonista delle vedute più celebri, conserva tracce della torre estense del 1220.

Restaurato tra anni ’90 e 2001, svetta ancora oggi come punto di riferimento storico e paesaggistico della città.

Complesso di San Francesco

Affacciato sul Bisatto, il Convento di San Francesco è da secoli un punto cardine della vita religiosa e civile di Este. Nato nel Medioevo e ricostruito nel Seicento, ha ospitato caserma, tribunale, carcere e scuole.

Il chiostro, elegante e armonioso, oggi accoglie eventi culturali, mentre il complesso resta visitabile dall’esterno.

Il Campanile Pendente

Elemento distintivo della chiesa di San Martino è il campanile pendente, che risulta essere anche la struttura più antica dell’intero monumento. La torre campanaria, alta circa 23 mt., presenta una forte pendenza che si era già manifestata nel 1400, ma che non ha mai compromesso la sua staticità.

Sul un lato del campanile è posta un’iscrizione gotica che celebra la figura del santo a cui è titolata la chiesa e riporta l’anno di riedificazione dell’edificio, il 1293.

Il Castello Carrarese

Sulla collina che domina Este, il Castello racconta storie di potere, fede e guerra. Tra torri antiche, mura e resti del passato, il tempo lascia tracce di assedi, rinascite e trasformazioni.

Oggi, tra il verde e Palazzo Mocenigo, sede del Museo Nazionale Atestino, la memoria della città si rivela in ogni pietra, invitando a scoprirla passo dopo passo.